Silvestro Camerini (di umili origini) nacque in un piccolo paese della frazione di Castel Bolognese, orfano del padre in tenera età si diede ben presto a lavori manuali per mantenere la famiglia. Il Camerini si diede ben presto alla conduzione di bestiame e girondolando per la Romagna e il Ferrarese ebbe la possibilità di notare le imponenti opere di lavori idraulici e ben presto ne entrò a far parte. Offrendosi prima come cariolante e poi come caposquadra, e da qui partì con piccoli lavori di appalti e ben presto assieme al fratello si diedero a opere via via più crescenti, come anche la riparazione degli argini. Il Camerini operò una sensibile operazione di ribonifica delle terre della Diamantina dove vi fece costruire anche un oratorio (se le notizie non mi ingannano) da qui inizio la fortuna del Camerini.

Nei complessi edili si diede alla costruzione di diverse ville tra le quali possiamo trovare esempi come:

Palazzo Scola Camerini Ferrara (sede delle questura)

Villa Camerini di Stienta

Palazzi Camerini di Adria

Palazzo Scola Camerini di Castelguglielmo

Villa Contarini Camerini di Piazzola sul Brenta Prov. Padova dove questa Villa venne ristrutturata per mezzo di ingenti somme.

Successivamente vi fu l’apposizione del nome Camerini per volontà del Barone Giovanni Camerini la quale diede in sposa la sua figlia Maria Fortuna Camerini al futuro Barone Scola da qui la nascita del nome Scola Camerini di cui il nostro studio porta il nome.

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